Superata la scadenza del 30 giugno scorso per la trasmissione degli schemi di bilancio ACCRUAL, si è chiusa la prima fase della sperimentazione del nuovo sistema contabile. Un passaggio importante, che ha rappresentato per gli enti coinvolti una sfida nell’approccio ai nuovi principi e alle modalità operative richieste dalla riforma.
I mesi scorsi sono stati caratterizzati da indicazioni non sempre chiare e lineari. Da un lato, le FAQ ufficiali sono state aggiornate e modificate più volte, rendendo complessa l’interpretazione da parte degli enti e non agevolando un ordinato percorso di recepimento delle indicazioni in esse contenute. Dall’altro, il D.L. 107/2026, pur definendo il percorso generale di attuazione della riforma, rinvia per diversi aspetti applicativi a successivi provvedimenti.
Numerosi chiarimenti stanno giungendo in questi ultimi giorni grazie alla pubblicazione di nuove FAQ che affrontano aspetti operativi quali, ad esempio:
- la gestione dei beni del patrimonio culturale;
- la contabilizzazione dei fondi PNRR;
- la classificazione dei risconti passivi;
- il trattamento dei trasferimenti;
- la valutazione di terreni e fabbricati;
- il trattamento dei beni immobili compresi nel piano delle alienazioni.
Si tratta di indicazioni che rappresentano un utile punto di partenza per avviare una più approfondita analisi in vista della graduale implementazione della contabilità ACCRUAL nel corso della gestione 2026 e in vista del prossimo rendiconto. La conoscenza maturata in questa prima fase, unita ai nuovi chiarimenti, permetterà agli enti di pianificare con maggiore consapevolezza le attività necessarie per affrontare i futuri adempimenti legati all’implementazione del sistema ACCRUAL.
