Con l’avvicinarsi della scadenza per l’approvazione dei piani finanziari del servizio di gestione dei rifiuti urbani fissata per domani 31 luglio 2026, si ricorda che ai sensi dell’articolo 7, comma 6, della deliberazione 397/2025/R/RIF, l’Ente Territorialmente Competente trasmette il piano economico finanziario per il periodo 2026-2029 entro 60 giorni dall’adozione delle pertinenti determinazioni ovvero dal termine stabilito dalla normativa statale di riferimento per l’approvazione della TARI riferita all’anno 2026.
Come indicato dal comma 1.2 della Determinazione 7 novembre 2025, n. 1/2025-DTAC, gli Enti territorialmente competenti ai fini dell’approvazione definitiva da parte dell’Autorità, provvedono alla trasmissione degli atti, dei dati e della documentazione di cui al comma 7.6 della deliberazione 397/2025/R/RIF, nonché sulla base dei chiarimenti applicativi di cui alla determinazione n. 1/2025-DTAC. In particolare, all’interno del manuale di istruzioni d’uso (https://www.arera.it/fileadmin/allegati/operatori/raccolte_dati/manuali/2026/Guida_Compilazione_Tariffe_Rifiuti_2026-2029.pdf) vengono indicati gli atti e i dati che i suddetti Enti sono tenuti a caricare, ovvero:
a) il Piano Economico Finanziario relativo al periodo 2026-2029, redatto impiegando il tool di calcolo di cui all’Allegato 1 della determinazione n. 1/2025-DTAC, e riferito al singolo Ambito tariffario o all’insieme di ambiti tariffari solo qualora ricorrano le condizioni per la determinazione del PEF unitario ai sensi del comma 31.2 del MTR-3;
b) la Relazione di accompagnamento predisposta secondo lo schema fornito nell’Allegato 2 della determinazione n. 1/2025-DTAC;
c) la/e dichiarazione/i di veridicità del gestore/i, ivi inclusa/e quella/e del comune ove questo si qualifichi come gestore del servizio integrato o di uno o più dei servizi che lo compongono, predisposta/e secondo lo/gli schema/i di cui agli allegati 3 e 4 della determinazione n. 1/2025- DTAC;
d) la delibera di approvazione dell’aggiornamento del PEF per il periodo 2026-2029 e dei corrispettivi all’utenza relativi all’Ambito tariffario per gli anni 2025 e 2026.
Laddove il Comune coincida con l’ETC tale adempimento ricade in capo agli uffici comunali, i quali hanno quindi tempo fino al 30 settembre 2026 per effettuare il caricamento del PEF 2026/2029.
Tra le principali novità rispetto al medesimo adempimento relativo al PEF 2024/2025 si segnala che non sia più indicato come necessario e vincolante l’invio delle carte d’identità dei sottoscrittori delle relazioni unitarie dei PEF grezzi del Comune e dei Gestori. Un’altra novità riguarda invece la richiesta, da parte dell’Autorità, di caricare un unico file composto dai 5 paragrafi previsti nella Relazione-tipo: nel documento da caricare in formato pdf (non essendo ammesso il caricamento della cartella compressa con più documenti all’interno) dovranno quindi trovare spazio anche le relazioni dei singoli Gestori (paragrafi 2 e 3) e la relazione di validazione (paragrafo 4).
NeoPA fornisce supporto agli enti locali per lo specifico adempimento: se interessati Vi invitiamo a mandare email all’indirizzo marketing@neopa.it
