Skip to content

Identificazione dei valori venali in comune commercio per le aree fabbricabili

Cos’è

Il valore della base imponibile IMU delle aree fabbricabili è quello in comune commercio al 1° gennaio di ciascun anno. Ciò comporta che il valore di tali cespiti, rispetto agli altri immobili, è soggetto a variazioni frequenti, risentendo dell’approvazione o delle variazioni ai piani urbanistici comunali. Per tale ragione, l’art. 1 co. 777 L. 160/2019 prevede la possibilità per i Comuni di determinare periodicamente e per zone omogenee i valori delle aree fabbricabili al fine di poter disporre di indicatori utili in sede di controllo dei versamenti e offrire contestualmente un riferimento ai contribuenti in fase di autoliquidazione del tributo.

NeoPa offre supporto nella determinazione del valore in comune commercio delle aree fabbricabili così da permettere ai Comuni di dotarsi di una delibera dei valori delle aree fabbricabili aggiornata e predisposta tenendo in considerazione le caratteristiche precipue del territorio comunale, utile ai fini accertativi e di controllo dei versamenti IMU.

Come si svolge

Il servizio si svolge attraverso quattro fasi:

  1. Analisi dell’attuale situazione e valutazioni generali sugli elementi incidenti sul valore delle aree del territorio: sarà presa in esame la disciplina vigente, sia inerente agli aspetti tributari, sia riguardo questioni prettamente urbanistiche. Saranno altresì svolte specifiche valutazioni circa gli elementi precipui che incidono sul valore dei terreni edificabili per ciascun ambito comunale;
  2. Identificazione dei valori medi in comune commercio attraverso l’applicazione di un algoritmo;
  3. Stima a campione dei valori attribuibili ad alcune aree fabbricabili presenti sul territorio comunale al fine di testare il metodo definito al punto precedente;
  4. Stesura della delibera di approvazione in Giunta Comunale.

Quando si attiva

Il servizio ha allo scopo di dotare il Comune di un atto di riferimento inerente al valore delle aree fabbricabili da utilizzare in sede di controllo dei versamenti anche in previsione dell’emissione di atti di accertamento, dunque è attivabile in qualsiasi momento.

 

Per informazioni e proposte personalizzate scrivete a info@neopa.it

Rimani Aggiornato

La nuova deliberazione 14 aprile 2026 di ARERA, n. 123/2026/R/RIF avente ad oggetto "SEMPLIFICAZIONE DELLA DISCIPLINA RELATIVA AL BONUS RIFIUTI DI CUI AL TUBR E…

ArrayTags: ARERA, Bonus sociale, TARI

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 6773/2026, chiarisce per gli uffici comunali la gestione delle sanzioni per omessa dichiarazione nei tributi locali (IMU e…

La Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio con la sentenza n. 592/2026, depositata il 2 febbraio scorso ha chiarito che le Aziende…

In seguito al grande interesse riscosso durante il webinar dello scorso 8 aprile, dedicato all'approfondimento del Bonus Sociale Rifiuti, pubblichiamo il materiale didattico dell'incontro per…

Con la risoluzione n. 1/DF del 1° aprile 2026, il Dipartimento delle Finanze chiarisce un aspetto rilevante in materia di esenzione IMU sui terreni agricoli:…

In merito ai requisiti per il riconoscimento del bonus sociale, ARERA con il comunicato del 30/3 ha fatto chiarezza affermando che valgono esclusivamente i seguenti:…