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Funzioni Locali, passi avanti sul nuovo contratto 2025-2027

Prosegue a ritmo serrato il negoziato per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Funzioni Locali per il triennio 2025-2027, con avanzamenti su diversi istituti e un primo importante lavoro anche sul tema dell’intelligenza artificiale. Nella seduta odierna, la delegazione di parte pubblica dell’Aran e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Csa hanno compiuto ulteriori progressi su alcuni punti rilevanti della bozza contrattuale.

Il prossimo incontro è fissato per il 7 luglio 2026. Le parti confermano la comune volontà di giungere in tempi celeri alla conclusione di un accordo capace di rispondere alle esigenze del personale degli enti locali e agli obiettivi di modernizzazione della pubblica amministrazione.

“Sono soddisfatto dell’andamento del negoziato – commenta il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo -. Stiamo costruendo un contratto moderno, che guarda alle trasformazioni in atto nel mondo del lavoro pubblico. L’introduzione di un Titolo dedicato all’intelligenza artificiale è un segnale concreto di come la contrattazione collettiva possa e debba accompagnare l’innovazione, tutelando i lavoratori e orientando le amministrazioni verso un uso responsabile delle nuove tecnologie. Allo stesso tempo, i progressi su istituti come le ferie solidali e la parità di trattamento tra i dipendenti dimostrano l’attenzione delle parti verso la qualità del lavoro e la coesione organizzativa. Contiamo di accelerare ulteriormente nelle prossime settimane”.

L’ultima bozza di articolato presentata dall’Aran affronta i seguenti temi:
• è stata riformulata la possibilità di integrare ulteriori risorse a favore del finanziamento delle elevate qualificazioni per gli enti senza dirigenza, dando la possibilità di adeguare in aumento il limite minimo nel rispetto dell’art. 23 comma 2 del D. Lgs. 75/2017;
• è stata prevista una semplificazione delle voci di costituzione del fondo per gli Enti privi di dirigenza;
• è stata introdotta una novità nella modalità di calcolo del trattamento economico da riconoscere al personale in ferie, includendo nel calcolo anche una indennità giornaliera commisurata alle indennità di turno e di servizio esterno complessivamente percepite nell’anno solare che precede la fruizione delle ferie;
• come già accaduto per il comparto delle Funzioni Centrali, viene superata la differenziazione del numero di ferie per i neo assunti;
• viene allargata la possibilità di utilizzo dell’istituto delle ferie solidali anche per prestare assistenza al coniuge e ai parenti o affini entro il secondo grado;
• viene rafforzato ed esplicitato l’utilizzo della formazione per esigenze di accrescimento e sviluppo professionale, nonché per la riqualificazione e progressione del personale, anche in conseguenza di innovazioni tecnologiche, quali l’introduzione dell’IA, innovazioni organizzative e normative, processi di mobilità, di reclutamento di nuovo personale, programmi di sviluppo della qualità dei servizi;
• viene integrata la possibilità di finanziare il fondo del lavoro straordinario in applicazione della previsione dell’art. 6, comma 3, del D.L. 23/2026 (c.d. “Sicurezza”);
• analogamente a quanto previsto nell’ipotesi di CCNL per il comparto delle Funzioni Centrali appena sottoscritta, viene proposto un incontro per la verifica congiunta degli andamenti delle retribuzioni contrattuali e delle retribuzioni di fatto basata sui dati Istat e RGS. All’incontro è stato chiarito che verrà inserito il mese di luglio come riferimento del confronto;
• viene richiamata l’attuazione del D. Lgs. 96/2026 per la parità retributiva tra i generi.

Tags: Funzioni Locali, Rinnovi contrattuali