Si compone di 157 articoli il testo del disegno di legge di bilancio 2027 che inizierà la settimana prossima il suo iter parlamentare alla Camera.
Il testo conferma tutte le principali misure annunciate in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri del 28 ottobre scorso, spaziando dal fisco alle famiglie, fino a interventi su banche e assicurazioni.
Il “pacchetto pubblico impiego” include la riproposizione per il 2027 del regime fiscale agevolato sui trattamenti accessori erogati al personale non dirigente delle amministrazioni pubbliche titolare di un reddito di lavoro dipendente di importo non superiore ad euro 50.000 (art. 65) e la progressiva riduzione dei termini di liquidazione e pagamento del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) e del Trattamento di Fine Servizio (TFS) per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni (art. 50).
A sorpresa, però, troviamo anche una modifica delle modalità di computo dell’Irap sui compensi per incentivi tecnici e sugli onorari delle Avvocature degli enti pubblici.
L’art. 68 stabilisce infatti quanto segue: “1. Gli articoli 45, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, e 113, comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, si interpretano nel senso che le risorse finanziarie ivi indicate sono comprensive degli oneri previdenziali e assistenziali a carico dell’amministrazione e dell’IRAP. Sono fatti salvi gli effetti prodotti a favore del personale fino alla data di entrata in vigore della presente disposizione e non si fa luogo a loro carico del recupero dell’eventuale IRAP versata a valere sui bilanci delle amministrazioni interessate.
2. Il comma 3 dell’articolo 9 del decreto-legge 24 giugno 2014 n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 90, si interpreta nel senso che le somme recuperate a titolo di spese legali a carico delle controparti sono ripartite tra gli avvocati dipendenti delle amministrazioni pubbliche detratti gli oneri previdenziali e assistenziali a carico dell’amministrazione e l’IRAP. Sono fatti salvi gli effetti prodotti a favore del personale fino alla data di entrata in vigore della presente disposizione e non si fa luogo a loro carico del recupero dell’eventuale IRAP versata a valere sui bilanci delle amministrazioni interessate”.
In questo modo, il personale dipendente beneficiario degli incentivi in parola viene gravato dell’onere fiscale altrimenti posto a carico del bilancio dell’Ente.
Viene prevista poi l’istituzione a decorrere dall’anno 2027 di un fondo con una dotazione pari a 45 milioni di euro annui, da ripartire fra i comuni con decreto del Ministro dell’interno, finalizzato a finanziare l’assunzione con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di nuovo personale di polizia locale da inquadrare nell’Area degli istruttori (art. 102).
Vi sono inoltre alcune disposizioni di grande interesse per tutti i lavoratori, sia del settore pubblico che di quello privato, che spaziano dall’estensione dell’aliquota IRPEF del 33% per cento ai redditi fino a 55.000 euro (art. 9), fino al potenziamento dei congedi parentali, con il riconoscimento di uno o due mesi in più di congedo retribuito all’80% a seconda del numero di figli già avuti (art. 59).
