La Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato quest’oggi la circolare (la n. 12/2026) recante le istruzioni per l’inserimento delle informazioni relative al Conto annuale 2025 nel sistema informativo costituente la banca dati del personale (SICO – Sistema Conoscitivo del personale dipendente dalle amministrazioni pubbliche).
Come di consueto, i dati dovranno essere inviati mediante immissione diretta in SICO, con la modalità web o attraverso l’invio dell’apposito kit excel.
La scadenza per l’invio dei dati è fissata al 25 luglio 2026.
Non sono poche le novità che caratterizzano la rilevazione di quest’anno, tra le quali vale la pena citare in particolare:
• per tutti i contratti per i quali è previsto l’invio della SICI e della Tabella 15, la consuntivazione della contrattazione integrativa per l’anno 2024 è diventata un prerequisito bloccante. Agli enti che non hanno ancora effettuato la consuntivazione della contrattazione integrativa viene richiesto l’aggiornamento della tabella 15 e della SICI dell’anno 2024 e, se ne ricorrono i presupposti, di effettuarne la consuntivazione o di indicare i motivi per cui ciò non è ancora possibile. Solo dopo aver fatto questo passaggio sarà possibile procedere con la rilevazione del 2025;
• viene chiesto a Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni di compilare la nuova Scheda A33, la quale serve a calcolare con precisione le facoltà assunzionali dell’ente. Questo perché, in base al decreto legge 34/2019, le assunzioni di tali enti non sono più legate al turn over, ma alla sostenibilità finanziaria del singolo ente: se il bilancio è sano, è possibile assumere. Le amministrazioni dovranno inserire manualmente solo i dati che non sono presenti nei database nazionali (BDAP), fondamentali per calcolare il rapporto corretto tra spese del personale ed entrate correnti;
• nella Scheda informativa 1, le Amministrazioni dei comparti delle Funzioni locali devono indicare il numero di unità di personale espresso in FTE (Full Time Equivalent – uomo/anno) che ha beneficiato del salario accessorio riportato nella Tabella 13. Questi dati servono a calcolare il valore medio unitario dell’accessorio dell’Ente, operando il rapporto tra il totale dell’accessorio erogato e il numero di FTE che lo ha effettivamente percepito;
• nell’ambito della Tabella 15 e della Scheda SICI, le voci e le domande sono state aggiornate ai nuovi CCNL;
• nella sezione GEN della SICI sono stati implementati dei controlli di coerenza e sul formato delle domande 195, 196, 353, 354 e 355 (ritardi nella contrattazione integrativa e date di certificazione dei contratti e del fondo). Per i contratti e le tipologie di enti che la prevedono, la domanda 195 (ritardo nella contrattazione) è obbligatoria qualora ci siano unità nella tabella 1 o nel tempo determinato della tabella 2 per quella specifica macrocategoria;
• sulla SICI del contratto nazionale delle Funzioni locali (RALN) le domande LEG438 e LEG517 relative ai segretari comunali e provinciali non saranno più editabili dall’utente ma calcolate automaticamente dal sistema sulla base delle informazioni inserite nelle altre domande della medesima sezione LEG della SICI.
• nell’ambito della Scheda SICI è stata inoltre prevista la nuova sezione A14, che contiene domande riguardanti l’articolo 14, comma 1-bis, del decreto-legge n. 25 del 2025 destinato agli enti delle tipologie Regioni, Città metropolitane, Province, Comuni, Unioni di comuni, Comunità montane, isolane o di arcipelago. Anche nella tabella 15 sono state inserite alcune voci relative alla medesima norma. Alcune delle domande e delle voci saranno precompilate sulla base della tipologia di ente o della eventuale condizione di dissesto o disequilibrio, mentre altre si compileranno automaticamente in base alle risposte fornite dall’ente. Sulle domande di questa sezione e delle corrispondenti voci della tabella 15 sono attivi dei controlli che agiscono al salvataggio della scheda e ne impediscono una compilazione incoerente;
• la consuntivazione della contrattazione integrativa non sarà permessa quando, per almeno una macrocategoria con un valore non nullo della GEN195, nella SICI non sia stata compilata la GEN196 o la GEN353 o la GEN355 o se in almeno una macrocategoria nella tabella 15 l’incidenza del totale degli utilizzi sul totale delle risorse risulti inferiore all’80%;
• nel caso in cui una incongruenza venga prima giustificata e, successivamente venga risolta in seguito ad una modifica dei dati, il sistema cancellerà automaticamente la giustificazione precedentemente immessa, compresa l’eventuale accettazione da parte degli organi di controllo. Inoltre, la data visualizzata non farà più riferimento al momento della creazione della giustificazione, ma a quello dell’ultimo aggiornamento della stessa;
• da ultimo, per evitare la segnalazione di falsi positivi, del tutto naturali durante la compilazione del modello, il calcolo delle anomalie effettuato in automatico dal sistema ad ogni modifica effettuata sul modello, avrà inizio dal momento in cui viene effettuata una richiesta del calcolo delle anomalie, ovvero dal momento in cui viene fatta la conclusione della rilevazione.
