Il resoconto della riunione della Commissione ARCONET del 23 settembre contiene tre importanti aggiornamenti sul percorso di sperimentazione della riforma ACCRUAL.
È confermata l’emanazione di due distinti decreti:
1) il decreto concernente l’individuazione degli enti sperimentatori e delle attività propedeutiche all’avvio della sperimentazione, sottoposto all’esame della Commissione;
2) il decreto concernente la disciplina completa della sperimentazione, il cui schema è già stato prodotto e anticipato ai componenti della Commissione per le successive fasi di analisi.
La Commissione ha esaminato lo schema del primo decreto attuativo dell’articolo 12, comma 4, del D.L. n. 107/2026, dedicato all’individuazione degli enti sperimentatori del sistema di contabilità economico-patrimoniale unico e alle attività propedeutiche.
Regioni, UPI e ANCI stanno completando la selezione degli enti sperimentatori. Il percorso coinvolgerà anche enti strumentali e almeno tre Comuni con meno di 5.000 abitanti che non adottano la contabilità economico-patrimoniale. Le attività propedeutiche riguarderanno l’adeguamento delle procedure informatiche e inventariali.
La Commissione ha avviato il primo esame degli schemi di bilancio sperimentali, predisposti sulla base dell’ITAS 1 e destinati all’acquisizione standardizzata da parte della BDAP. Per gli enti in contabilità finanziaria, il nuovo conto economico e il nuovo stato patrimoniale sostituiranno gli schemi vigenti nel rendiconto. Saranno inoltre affiancati dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario dei flussi di cassa, le cui modalità di elaborazione saranno definite con il secondo decreto.
Infine, considerato l’elevato numero di candidature regionali e in attesa delle designazioni di ANCI, UPI e Assosoftware, la Commissione ha rinviato alla seduta del 28 ottobre la definizione dei due gruppi di lavoro incaricati di adeguare gli allegati 4/3 e 4/4 al D.Lgs. n. 118/2011. Tuttavia, vista l’urgenza di predisporre le linee guida per la gestione degli inventari da allegare al primo decreto attuativo, il gruppo 4/3 dovrà avviare immediatamente i lavori, anche in composizione non ancora completa.
