Come anticipato nella nostra news del 20 dicembre scorso, le novità in materia di ricognizione dei servizi pubblici locali introdotte dalla Legge 190/2025 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2025) sono entrate in vigore lo scorso 3 gennaio. Questa tempistica comporta che le disposizioni riguardanti i servizi pubblici locali introdotte da tale legge riguarderanno l’attività di ricognizione e rendicontazione da condursi nel 2026.
Ricordiamo che gli interventi più rilevanti da porre in essere (su cui torneremo nelle prossime settimane con un approfondimento dedicato) riguardano:
- l’obbligo di adottare, in sede di ricognizione 2026, indirizzi correttivi nei confronti dei servizi con andamento gestionale insoddisfacente;
- l’obbligo, a sua volta, per il gestore titolare di tali servizi, di elaborare un piano per intraprendere le necessarie misure correttive;
- la competenza dell’ANAC a monitorare sia gli atti di indirizzo formulati dagli enti affidanti che l’efficacia delle misure correttive adottate dai gestori.
Tra le novità rientrano anche le sanzioni (da 5.000 euro a 500.000 euro) previste in caso di mancato rispetto di tutti gli adempimenti relativi alla ricognizione annuale dei servizi pubblici locali (si rimanda in tal senso al nuovo art. 31bis del D. Lgs. 201/2022); due delle tre ipotesi di applicazione delle sanzioni riteniamo siano correlate ad interventi da porre in essere nel corrente anno, ovvero:
- effettiva predisposizione della relazione annuale di ricognizione SPL (l’obbligo era già vigente nel 2025 e negli anni precedenti ma l’eventuale inadempimento non era sanzionabile)
- adozione dell’atto di indirizzo da parte dell’ente locale titolare del servizio sulle gestioni inefficienti (trattasi di novità introdotta a partire dal 2026)
La terza fattispecie soggetta a sanzione riguarda la mancata pubblicazione della relazione di ricognizione SPL sul sito internet istituzionale dell’ente affidante: sebbene sia auspicabile un iniziale approccio ragionevole e benevolo da parte dell’ANAC (soggetto competente ad applicare le sanzioni), con l’entrata in vigore della L. 190/2025 che rende efficace l’impianto sanzionatorio, riteniamo che la suddetta fattispecie (mancata pubblicazione della Relazione) sia potenzialmente assoggettabile alle nuove sanzioni; è pertanto raccomandabile che ogni ente locale che abbia adottato la relazione di ricognizione 2025 provveda quanto prima a pubblicarne copia (oltre a quella allegata al provvedimento amministrativo di approvazione) sul proprio sito istituzionale.
A tal proposito, al fine di agevolare gli enti nell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione (sia sul proprio sito istituzionale che su quello dell’ANAC), abbiamo predisposto una scheda di approfondimento dedicata.
