La Riforma Accrual distingue le partecipazioni in due tipologie sulla base dei seguenti elementi:
- esistenza di un legame tra amministrazione e soggetto partecipato,
- intensità del legame tra i due soggetti.
Se l’amministrazione ha il potere di influenzare le decisioni strategiche del soggetto partecipato poiché possiede la maggioranza dei voti in assemblea, ha uno o più rappresentanti nel CdA o possiede una quota pari almeno al 20%, si applica l’ITAS 14 che disciplina esclusivamente le partecipazioni in organismi controllati, collegati o in accordi a controllo congiunto detenute per perseguire fini istituzionali/amministrativi.
Sulla base del legame si verifica poi l’intensità dello stesso:
- Massima: l’amministrazione domina le decisioni finanziarie e gestionali dell’ente partecipato;
- Condivisa: l’amministrazione condivide il controllo alla pari con altri soggetti sulla base di un accordo;
- Media: non vi è completo potere dell’amministrazione sull’ente partecipato ma può comunque incidere sulle scelte strategiche.
Nel caso in cui, invece, non esista un legame tra i due soggetti, allora si applica l’ITAS 11 che regola la rilevazione, classificazione e valutazione di titoli di debito, crediti, passività finanziarie e strumenti derivati in forza di un contratto, ossia degli strumenti finanziari.
Sulla base di tale distinzione, si definisce anche il metodo di valutazione delle partecipazioni.
Gli strumenti finanziari si possono valutare con il metodo del:
- Costo ammortizzato
- Valore di mercato con variazioni imputate allo Stato Patrimoniale
- Valore di mercato con variazioni imputate a Conto Economico
Il dividendo viene registrato a Conto Economico nell’esercizio in cui matura.
Per le partecipazioni ITAS 14, invece, si può applicare:
- Il metodo del costo con conseguente iscrizione dei dividendi a Conto Economico
- Il metodo del Patrimonio Netto Semplificato, in tal caso il dividendo va a ridurre il valore contabile della partecipazione.
Per gli enti locali il riferimento primario resta l’ITAS 14 ma è opportuno operare una ricognizione di tutte le partecipazioni possedute così da poter applicare il trattamento contabile corretto.
Questi ed altri temi verranno trattati nel corso del secondo webinar gratuito organizzato per il 30 settembre.
Vi ricordiamo che avete tempo per iscrivervi fino alle ore 13.00 del 29 settembre.
