Skip to content

Contributo economico agli ATS che garantiscono un numero minimo di assistenti sociali

Con la Legge di Bilancio per il 2021, è stato introdotto un livello essenziale delle prestazioni di assistenza sociale definito da un operatore ogni 5.000 abitanti, con un ulteriore obiettivo di servizio definito da un operatore ogni 4.000 abitanti.

In quest’ottica, per potenziare il sistema dei servizi sociali comunali è prevista l’erogazione di un contributo economico a favore degli Ambiti sociali territoriali (ATS) in ragione del numero di assistenti sociali impiegati in proporzione alla popolazione residente.

Per definire il contributo spettante, entro il 28 febbraio ciascun Ambito territoriale deve inviare un prospetto riassuntivo al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tramite la piattaforma SIOSS, anche per conto dei Comuni che ne fanno parte.

Con la Nota 1228 del 27 gennaio 2026, il Ministero ha fornito a tal fine le necessarie istruzioni operative e due fogli di calcolo excel, uno per i dati relativi al 2025 e uno per i dati previsionali del 2026, di ausilio ai Comuni ai fini del calcolo del numero di dipendenti in termini di equivalenti a tempo pieno.

Il finanziamento, a valere sul Fondo povertà, ha natura strutturale e non riguarda solo le nuove assunzioni.

Per maggiori approfondimenti è possibile consultare la pagina Potenziamento servizi.

Tags: Assunzioni di personale, Servizi sociali